Roma, 2 mar. – (Adnkronos) – ”Otto marzo, ‘giornata per Giuliana’: un appello accorato per la sua liberazione e la speranza che si trasformi in una festosa giornata ”assieme a lei”. L’iniziativa è della Federazione Nazionale della Stampa che ha deciso di fissarla l’8 marzo per trasmettere, si legge in una nota, ”la nostra volontà di pace, ma anche per sviluppare una riflessione, partendo dall’interno della professione, su come fermenti e cambi l’informazione grazie a un crescente numero di donne, testimoni tanto dell’insopportabilità di ogni violenza quanto dell’importanza di raccontare fin le più piccole o marginali cose, mediatrici appassionate e intelligenti, portatrici di un altro vissuto e quindi
”anche” di un altro punto di vista”.
L’appuntamento è a Roma, nella sede della Federazione della Stampa, fra le 11 e le 14.30 dell’8 marzo, per ragionare a più voci e in più lingue fra donne, giornaliste e giornalisti, tra ”inviate di pace” e con la società civile e le istituzioni.
Contemporaneamente l’appello verrà rilanciato in altre città, nelle manifestazioni per la giornata della donna, ”per ribadire che tutto il Paese e non a caso in quella data è unito nel chiedere la libertà per Giuliana Sgrena”. Ma il ricordo va anche verso tutti i giornalisti che informano ”sulle verità scomode, a partire proprio dalle sofferenze dei bambini e gli stupri sulle donne che Giuliana ha ricordato fra le lacrime”. Sarà infine anche invocata la libertà per Florence Aubenas, la giornalista francese da settimane rapita in Iraq.

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