(ANSA) – ROMA, 26 APR – Frecce tricolori: dal 2010 (forse) porte aperte anche alle donne. Nella storia ultraquarantennale della pattuglia acrobatica piu’ famosa del mondo sarebbe una novita’ assoluta, ma l’attuale comandante della formazione, il maggiore Paolo Tarantino, dice: ”Non ci vedo niente di strano. In Canada gia’ avviene”. A Roma e’ stata presentato oggi il programma 2004 della Pan, la Pattuglia acrobatica nazionale. Un’occasione per far conoscere la nuova formazione e i nuovi piloti, gli appuntamenti – molti dei quali inediti, come la prima volta delle Frecce a Beirut – e una rinnovata collaborazione per l’immagine con la Regione Friuli Venezia Giulia. Ma tra le novita’ ci sara’ anche l’apertura della Pattuglia alle donne? ”Certo, ma ci vorra’ del tempo”, dice il generale Sandro Ferracuti, capo di Stato maggiore dell’Aeronautica. Il maggiore Tarantino, nuovo comandante della Pan, spiega perche’: ”Il processo che porta un pilota dall’ingresso in accademia alla selezione per entrare nella Pattuglia acrobatica nazionale e’ piuttosto lungo, in media ci vogliono 10 anni”. Considerato, dunque, che l’ingresso delle donne in Accademia Aeronautica risale al 2000, prima del 2010 nessuna top gun bussera’ all’aeroporto di Rivolto, sede storica delle Frecce
Tricolori. ”Ma prima o poi sono convinto che accadra”’, dice Ferracuti, che e’ sempre stato un sostenitore dell’impiego ”a tutto campo” della componente femminile nell’Arma azzurra.

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