Dipendenti e clienti possono essere solo donne: “Uno spazio di libertà”

Del menu si sa ben poco al momento, ma intanto l’inaugurazione c’è stata.
E, sebbene in Afghanistan si contano altri esempi di questo genere (come quello finanziato dal senatore Bob Casey o quello aperto a Kabul per aiutare le vittime di violenze domestiche), il ristorante per sole donne, dove lavorano una ventina di piccole imprenditrici, è il primo di Baghlan, provincia dell’Afghanistan settentrionale.
“E’ una buona iniziativa. Molte famiglie non permettono alle donne di recarsi in ristoranti gestiti da uomini. Il personale di questo ristorante è tutto al femminile. Così le donne possono sentirsi a loro agio. E qui possono trovare i loro piatti preferiti”, ha detto una delle cuoche, Gulalai Wahab.
Palese anche l’intento aggregativo, visto che il ristorante è dotato di una palestra ben equipaggiata.
La notizia è apparsa sulla pagina web di notizie afghane Tolo News, dove si sottolinea che, oltre alla possibilità per le donne di mangiare fuori (cosa che di solito non è evidentemente vista di buon occhio), c’è anche la speranza di dare nuovo slancio all’imprenditoria femminile.
“Abbiamo aperto questo ristorante con i nostri soldi – ha dichiarato Geeti, la proprietaria del locale – e le donne della città sono invitate a visitare questo luogo e a imparare dalla nostra esperienza. Speriamo che il governo ci sostenga nei nostri affari”.
Le donne che hanno partecipato all’inaugurazione sperano che l’iniziativa abbia influenze positive nella provincia.
“E’ una buona possibilità per le donne di lavorare e di avere un reddito per la loro famiglia”, ha detto Shaima, una delle cameriere.
Gli attivisti per i diritti delle donne a Baghlan sostengono che le violenze contro le donne diminuiranno se si saprà dare attenzione allo sviluppo economico delle donne nel Paese. (e.c.)


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