La scrittura dà corpo a pensieri vaghi. A volte esita, a volte scorre leggera. Da che cosa dipende questa variazione del ritmo? Dipende solo dal non frapporre ostacoli più o meno grevi di materia alla fluiditò dello spirito, che aleggia sempre ma che, talvolta, stenta a farsi strada.
La materia non è solo ciò che si può toccare; è la ragione che insinua dubbi e sospetti, sono i mali fisici e morali, le sofferenze e i dolori.
Cogliere al volo ciò che è intangibile non dipende da noi.
La vera arte consiste proprio nel riuscire ad esprimere l’inesprimibile, nel dar forma visiva e/o verbale ad una specie di flash che se ne va con la stessa velocità con cui è venuto. In quel momento è l’Eterno che prevale.
Tutto il resto è un faticoso esercizio della volontà.

Antonia Chimenti

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