(ANSA) – ROMA, 10 ott – Donne piu’ libere delle loro madri, piu’ disinibite e soddisfatte sessualmente, che aspirano di piu’ a realizzarsi professionalmente, ma che allo stesso tempo condividono con le donne di altre generazioni alcuni valori di fondo e soprattutto tanta voglia di maternita’: sono le italiane del Duemila, viste dal Censis che ha effettuato una ricerca per conto della Fondazione Schering, presentata oggi alla Casa del Cinema di Roma. L’indagine, che e’ stata condotta su un campione, rappresentativo della popolazione femminile italiana, di 1.200 donne, ha voluto mettere a fuoco le trasformazioni sociali e culturali che hanno modificato il ruolo delle donne nella societa’, i loro desideri ma anche il loro rapporto con la salute e il corpo. E’ sugli stili di vita che vengono percepite le differenze piu’ significative: dal tempo libero (72,8%) alla vitalita’ culturale (70,3%), fino alla spensieratezza (64,9%) e alla qualita’ della vita in generale (66,4%), le italiane di oggi sentono di aver conquistato notevoli possibilita’ in piu’ rispetto alla generazione delle madri. La ricerca ha messo in evidenza sei diverse tipologie di donne, a seconda del loro ruolofamiliare e lavorativo:
* DONNE REALIZZATE
NELLA FAMIGLIA E SUL LAVORO (20,6%) – Sono felici, hanno lavori stabili e figli, si sentono piu’ libere e piu’ serene delle loro madri; si collocano nelle eta’ intermedie, si piacciono e curano la loro vita culturale.
* FAMIGLIA E SACRIFICIO (24,5%) – Sono donne mature, con figli, per lo piu’ casalinghe, che nel matrimonio hanno trovato stabilita’, ma che soffrono per aver perso occasioni di realizzazione al di fuori di esso.
* CASALINGHE SOGNATRICI (20,5%) –
Donne sposate, piuttosto giovani, con bassi titoli di studio e complessivamente serene. Idealizzano pero’ un modello di donna diverso dal loro, un’ immagine di donna libera.
* FIDANZATE FIDUCIOSE
(12,8%) – Si collocano soprattutto nella classe d’ eta’ 18-25 anni, vivono con i genitori e per lo piu’ studiano. Hanno una relazione di coppia stabile, sulla quale proiettano grandi aspettative, non hanno figli, ma vogliono averne.
* SINGLE (12,4%) –
Si dicono aperte a nuove relazioni, talvolta si dichiarano infelici. Non hanno figli, ma vorrebbero averne in futuro. Spesso sono giovani e vivono con i genitori,
ma rientrano in questo gruppo anche donne separate e divorziate. In ogni caso, questa condizione – come ha sottolineato lo psichiatra Willy Pasini – non sembra sia scelta volontariamente:
”e’ uno stato transitorio tra due relazioni, non un progetto di vita alternativo come avviene spesso in altri paesi europei”.
* ANZIANE
SOLE (9,2%) – Sono per lo piu’ vedove e soffrono per la loro condizione. Alcune vivono con i figli, ma per lo piu’ sono sole e con poche relazioni sociali. La ricerca della realizzazione personale
attraverso il lavoro e’ abbastanza diffusa tra le italiane di oggi: il 70% dice di avere questa prospettiva, mentre il 30% circa delle donne occupate definisce il lavoro come qualcosa che non le appassiona ma permette loro di vivere. In generale, sono le Donne realizzate e le Single quelle che vivono il lavoro in modo piu’ soddisfacente.
Fondamentale, per le italiane del Duemila, la maternita’: secondo la maggioranza relativa (42,8%),e’ attraverso questa esperienza che avviene il passaggio alla piena maturita’; per il 31%, invece, la maturita’ si raggiunge con l’ indipendenza economica e abitativa ottenuta con il proprio lavoro. Le Fidanzate fiduciose e le Single, che non hanno figli, mostrano un forte desiderio di averne in futuro. E se un quinto delle donne italiane dichiara di non avere una vita sessuale, i dati mostrano come la maggioranza (53,3%) e’ soddisfatta di questo aspetto della propria vita, soprattutto le Fidanzate fiduciose, le Casalinghe sognatrici e le Donne realizzate. Lo stato di salute delle italiane e’ in grande maggioranza in una condizione eccellente (12,8%) o buona (63,7%). E’ invece il 18,9% a giudicare il proprio stato psicofisico mediocre, mentre il 4,6% percepisce la propria salute come non buona. Sono le Fidanzate e le Single a dichiarare una salute di ferro, seguite dalle Donne realizzate. E d’altro canto la tutela del benessere psicofisico e’ un aspetto centrale nella vita delle italiane, sottolineato dalla vasta gamma di pratiche e comportamenti messi in atto a questo scopo: oltre a sottoporsi a controlli preventivi, la maggioranza tiene sotto controllo alimentazione, fumo, alcol e stress, mentre il 34% svolge regolarmente attivita’ fisica.

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