(ANSA) – ROMA, 25 GIU – ”Donne valorose, esempio per i giovani di straordinaria abnegazione e professionalita”’: e’ il ritratto fatto dal Capo dello stato, Giorgio Napolitano, delle Crocerossine la cui fondazione, avvenuta cento anni fa, e’ stata ricordata oggi in una cerimonia a Piazza del Popolo, a Roma. Oltre un centinaio le crocerossine schierate, in piazza, nella tradizionale uniforme. Presenti oltre al Presidente Napolitano, il presidente della Camera Gianfranco Fini, i ministri Ignazio La Russa e Roberto Maroni, il capo della polizia Antonio Manganelli, il presidente della Cri, Massimo Barra, e l’ispettrice nazionale del corpo delle infermiere volontarie, Mila Braghetti Peretti. Durante la cerimonia, durata circa un’ora, e’ stata consegnata l medaglia d’oro al merito civile alla bandiera del corpo delle crocerossine. Sono ”donne valorose – ha detto il Capo dello stato – di diversa formazione ed estrazione sociale, ma tutte uguali nella loro bianca uniforme, tutte animate dagli stessi valori morali, tutte pronte al sacrificio personale per onorare gli ideali di altruismo e solidarieta’ che ne ispirano l’opera. Donne che cercano la propria ricompensa nella coscienza del servizio reso. Costituiscono per le giovani generazioni esempio di straordinaria abnegazione e professionalita’. Esse assolvono a questo loro compito meritando al nostro Paese l’apprezzamento e
la riconoscenza delle popolazioni interessate che spesso, nel sorriso delle ‘sorelle’, vedono riaccendersi la speranza di un ritorno alla normalita’ e l’auspicio di un futuro piu’felice”. Le crocerossine, ausiliari delle forze armate, rappresentano, per il ministro La Russa, ”oggi piu’ che mai, un punto di riferimento sicuro al quale i cittadini guardano con fiducia e gratitudine”. Nei loro confronti va ”una profonda riconoscenza” per ”l’importantissimo contributo di valori e di opere concrete che il Corpo fornisce all’istituzione militare e sono orgogliose e onorate di agire fianco a fianco alle infermiere volontarie”. Un ”grazie” per l’impegno quotidiano profuso in situazioni di guerra e di pace e’ stato rivolto anche dal numero uno della Cri, Massimo Barra. Brachetti Peretti ha ricordato le infermiere cadute che sono per le ‘Sorelle’ ”un luminoso esempio di dedizione che le guida giorno per giorno”. Un augurio per il compleanno e all”’insostituibile ruolo” delle crocerossine anche da Emanuele Filiberto di Savoia la cui nonna Maria Jose’ e’ stata durante la guerra a capo di questo corpo della Croce Rossa Italiana.

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