Nelle spirali azzurre d‘infinito
voli su eteree ali inconsistenti
e nello spazio liberi confini
e vaghi per gli anfratti della mente
nel limbo dove vivono i ricordi
da labirinti tu ritorni luce.

Nasci da me liquido pensiero
da un corpo stanco che si è addormentato
nell‘attimo di tua vita sorgiva
t‘incontro ma incorporeo ti dilegui
quando ti cerco celi nel mistero…

Ravvivi i blu, colori le mie notti
mi conduci ai rosa del mattino
vorrei tenerti in tenue dissolvenza
del sogno disvelare le tue trame
ti volti all ‘alba e più non ti raggiungo…

12/1/2007 Maria Vittoria Catapano

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