(ANSA) – TORINO, 24 NOV – ”La condizione delle donne sta facendo passi indietro e non potrebbe essere altrimenti perche’ fondamentalismo e integralismo si affermano sempre di piu’, e non solo nel mondo islamico”. Tullia Carettoni Romagnoli, presidente del Forum internazionale delle donne del Mediterraneo in corso a Torino, ha sostenuto che ”sono in discussione l’autonomia decisionale delle donne e l’ accesso al potere”. Nei Paesi del Mediterraneo, ha detto la direttrice del congresso Maria Paola Azzario Chiesa, le donne vivono una condizione sostanzialmente comune, che vira verso un arretramento delle posizioni conquistate. ”Dobbiamo cercare di instaurare un dialogo – ha spiegato Azzario Chiesa – per creare una cultura comune, pur mantenendo le tradizioni di ciascuno”. Assenti al Forum alcune rappresentanti dei Paesi islamici. Delle trenta delegate previste, ne sono arrivate solo la meta’. ”Per paura di ritorsioni”, ha dichiarato la direttrice Azzario Chiesa. Ma la presidente Carettoni Romagnoli tende a sdrammatizzare: ”Sono state bloccate da problemi personali – ha precisato – e, in quei Paesi, a causa del visto non e’ facile farsi sostituire all’ ultimo minuto”.La presidente poi, parlando della situazione italiana ha definito il ricorso alle quote rosa ”un provvedimento d’emergenza”. ”In teoria sarei contraria – ha affermato l’ex vicepresidente del Senato – ma in questa fase, nella quale manca la volonta’ della societa’ civile, occorre adottare provvedimenti che definirei d’ emergenza”. ”Per quanto riguarda la situazione occupazionale e della rappresentanza nelle istituzioni, nel Mediterraneo europeo l’Italia e’ il fanalino di coda, ampiamente superata da Spagna e Francia”, ha concluso Aurora Tesio, assessore alle pari opportunita’ della Provincia di Torino.

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