dal blog di Luca De Biase
Negli Stati Uniti le donne stanno superando il 50% delle persone che lavorano. E sono già la maggioranza delle persone laureate nei paesi Ocse. L’Economist segnala l’inefficacia in questo senso delle soluzioni tipo “affirmative action” (uno schema adottato per favorire le minoranze svantaggiate, un’analogia sarebbe nelle quote rosa…). L’Economist dice che in un’economia che ha bisogno di talenti il mercato è sufficiente a rafforzare la posizione delle donne. Ma il mercato deve essere aiutato: con welfare pensato per le donne che lavorano.

Commenti