The Times
Feminine charm is still a career girl’ best asset

Il sorprendente risultato di una ricerca sulla battaglia dei sessi nei posti di lavoro in Gran Bretagna. Attraverso delle interviste a managers ed a studenti si stabilisce che la timidezza per le donne è uno dei punti vincenti
Secondo una studio pubblicato ieri dall’autorevole quotidiano britannico The Times le donne per avere successo dovrebbero dimenticare i convenzionali criteri sulla tecnica nelle interviste e presentarsi come mansuete, taciturne e modeste se vogliono lavori importanti. La vera rivelazione nei dati raccolti è relativa al fatto che gli intervistatori preferiscono candidati maschi nel ruolo di macho e donne che ultra-femminili. Secondo i ricercatori questa è la prima volta che sono stati analizzati i pregiudizi inconsci dei datori di lavoro, dovuti a stereotipie sessuali profondamente radicate.
Prima d’ora alle donne era stato sempre consigliato di usare un comportamento tipicamente maschile, come mettere in evidenza il proprio rendimento e usare un linguaggio del corpo confidenziale per avere successo. Le attuali ricerche riguardano sessanta studenti di 4 università inglesi e 4 manager (2 uomini e due donne). I primi hanno risposto ad un questionario, i secondi hanno scelto le persone da assumere in base alle risposte date dai primi. Pare che i manager non abbiano trovato rilevante l’esame dei curricula delle donne, mentre lo hanno apprezzato negli uomini. I candidati di sesso maschile hanno ottenuto punteggi alti spiegando come avevano ricercato il successo (es.ho preso questo lavoro perché ho trascorso molto tempo a prepararmi, che veniva preferito alla dichiarazione “sono stato molto fortunato”), invece per le donne i datori di lavoro hanno gradito di più l’ammissione di essere state maldestre. Anche il linguaggio del corpo è importante. Non sono ben valutati gli uomini che si toccano le mani o la faccia o i capelli, mentre questo non ha importanza nel caso delle donne, che vanno meglio se hanno lo sguardo abbassato e sono abbigliate in modo appropriato e con i capelli raccolti. Quando l’intervistatore parla è apprezzato l’assecondare con i movimenti del capo da parte della donna, mentre questo non è considerato un comportamento adatto ad un uomo. C’è una correlazione diretta tra il numero dei movimenti del capo la possibilità per la donna di essere assunta. Gli uomini assunti sono quelli che hanno risposto alle domande con discorsi di maggiore durata. Mentre per le donne è esattamente il contrario, hanno ottenuto alti punteggi le candidate che hanno dato risposte con il numero di parole ridotte al minimo.

La donna fa meglio il capo
The Times
Even mem say women make the best bosses

Sempre a pagina 9 dello stesso quotidiano inglese un altro articolo riguardante uno studio effettuato su 3500 manager britannici ha stabilito che si preferisce un capo di sesso femminile ad uno di sesso maschile. Nel middle-management, entrambi, uomini e donne, preferiscono capi donne, ma gli uomini danno pareri più entusiastici rispetto alle loro colleghe donne.

Categorizzato in: