LONDRA – I maggiori supermercati britannici hanno iniziato a razionare le vendite di latte in polvere per bambini al fine di arginare il fenomeno degli acquisti in blocco da parte di commercianti e cittadini cinesi. Secondo il colosso Danone, che rifornisce le catene del Regno Unito, non si potranno acquistare piu’ di due confezioni alla volta.
”L’aumento delle richieste di questo prodotto e’ stato provocato da esportazioni non autorizzate verso la Cina, le cui famiglie cercano il latte occidentale da dare ai loro neonati”.
Le mamme cinesi, infatti, non si fidano dei prodotti locali dopo gli scandali alimentari scoperti in Cina, soprattutto quello del latte alla melamina, che nel 2008 uccise almeno 6 bambini e ne fece ammalare oltre 300.000. In questi anni sono sorte diverse organizzazioni che importano illegalmente il latte in polvere dall’ estero, soprattutto dall’ Australia e dalla Nuova Zelanda, per poi rivenderlo in Cina a prezzo almeno raddoppiato, soprattutto su internet. (ANSA, 9 APR 13 ).

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