Presentate le iniziative

Sono varie le iniziative programmate dalla Commissione provinciale per le pari opportunità assieme al Servizio Donna in occasione della ricorrenza della Giornata internazionale contro la violenza alle donne e presentate oggi, giovedì 15 novembre 2012, a Palazzo Widmann, dalla presidente della Commissione provinciale per le pari opportunità Ulrike Oberhammer e dall’assessore provinciale alle pari opportunità Roberto Bizzo.

viol18 - GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE

Nella foto da sx: l’artista Brigitte Niedermair, la presidente Commissione provinciale pari opportunità Ulrike Oberhammer, l’ass. Roberto Bizzo, la vicepresidente della commisisone, Franca Toffol, Helmuth Sinn, direttore della Ripartizione lavoro, Elisabeth Tribus Frauen helfen Frauen e Petra Fischnaller Casa Donne Merano. (FOTO: USP/A.Pertl).

Il 25 novembre di ogni anno si celebra a livello mondiale la Giornata internazionale contro la violenza alle donne sancita dall’Onu nel 1999.
Fatti di violenza nei confronti di donne sono più che mai attuali anche in Alto Adige. Sempre più donne sono ogni giorno vittime di diverse forme di violenza; quante donne ne siano effettivamente coinvolte, non è dimostrabile. Per vergogna o per paura, molte vittime non hanno il coraggio di denunciare il loro aggressore o addirittura di raccontare pubblicamente la loro storia personale.
Sempre più frequentemente le vittime chiedono aiuto ai consultori altoatesini. Accanto a queste strutture, è comunque compito dell’intera società sostenere queste donne nella loro lotta contro la violenza.
che come ha sottolineato l’assessore provinciale alle pari opportunità Roberto Bizzo, oltre a quella fisica ha foremmeno appariscenti e così meno facilmente eradicabili: si va dalla violenza psicologica, alle differenze salariali o di carriera. La Provincia è impegnata su più fronti per contrastare tali fenomeni e per la conciliazione della vita familiare con quella professionale. È fondamentale parlare del fenomeno e soprattutto non lasciare da sole le donne.
Per la vicepresidente della Commissione provinciale per le pari opportunità, Franca Toffol, è di assoluta importanza giungere ad una profonda modifica del contesto socio-culturale generale in Italia, ancora connotato da arretratezza culturale e carenze di tutela giuridica. Da qui la necessità che ogni donna ed ogni uomo spezzi l’omertà sui fenomeni di violenza sulle donne.
La Commissione provinciale alle pari opportunità assieme al Servizio Donna della Provincia, come ha detto la sua presidente Ulrike Oberhammer, ha individuato varie iniziative per richiamare l’attenzione sul fenomeno della violenza alle donne e per combatterlo.
In particolare, sarà riproposta la campagna del Fiocco Bianco, “White Ribbon Campaign”: dal 25 novembre (giornata internazionale contro la violenza alle donne) al 10 dicembre (giornata dei diritti umani), l’invito a portare un fiocco bianco come segno di impegno personale a non commettere mai e a non tollerare la violenza contro le donne. Tale campagna, nata nel 1991 in Canada a seguito di un inquietante fatto di cronaca, è la più vasta azione al mondo condotta da uomini che operano per porre fine a questa forma di violenza.
L’assessore Bizzo, competente in Giunta provinciale, e la Commissione provinciale pari opportunità invitano gli uomini e le associazioni maschili dell’Alto Adige ad aderire a questa iniziativa di carattere internazionale contro la violenza contro le donne, indossando il fiocco bianco, come segno tangibile del proprio impegno.
Simbolo della campagna è il fiocco bianco che deve essere indossato in modo visibile dal maggior numero di uomini. L’obiettivo perseguito, come ha ricordato Helmuth Sinn, direttore della Ripartizione lavoro, è quello di coinvolgere gli uomini affinché essi diventino parte attiva della soluzione del problema della violenza maschile contro le donne. I fiocchi bianchi, come ha ricordato Sinn, sono stati spediti al presidente della Provincia, a tutti i consiglieri e agli assessori provinciali uomini ed a tutti i sindaci uomini della provincia. I fiocchi bianchi possono essere ritirati presso la Commissione provinciale per le pari opportunità e il Servizio donna in Via Dante 11, Bolzano (tel. 0471 41 69 50, e-mail: serviziodonna@provincia.bz.it)
È stata presentata, inoltre, la campagna di sensibilizzazione, che mantenendo lo slogan già utilizzato “Parlane! Apri gli occhi! Ascolta!: Stop alla violenza contro le donne!” propone manifesti (saranno posizionati a 23 fermato dell’autobus dislocate in territorio altoatesino) caratterizzati dall’immagine scattata appositamente dalla fotografa meranese Brigitte Niedermair. L’immagine, come ha spiegato l’artista, si compone di un centinaio di coltelli da cucina che formano una sorta di lacrima rovesciata e che rappresentano l’onda della violenza contro le donne perpetrata spesso proprio con coltelli tra le mura domestiche, un ammasso di coltelli che termina con una scia di sangue, che simboleggia le morti violente delle donne spesso causate da partner, mariti, padri.
La violenza sulle donne in provincia di Bolzano riportata nelle cronache locali finora è stata raccolta dal Servizio Donna sotto forma cartacea; dal 2012 per la prima volta è disponibile online.
Sono state presentate le pubblicazioni la riedizione di “Consigli per la scurezza per le ragazze” ed il nuovo numero di “eres-infodonne” incentrato sul tema della violenza contro le donne che reca in copertina l’immagine di Brigitte Niedermair.
Infine sono intervenute Elisabeth Tribus, presidente dell’Associazione “Frauen helfen Frauen” che dispone di dieci punti di riferimento a livello provinciale per le donne in difficoltà. Tra il resto ha sottolineato la necessità di agire sugli attori delle violenze. Le ha fatto seguito Petra Fischnaller, collaboratrice della Casa delle Donne di Merano che ha ricordato come nel 2011 vi siano state accolte 34 donne e 41 bambini di cui 18 donne e 22 bambini attraverso il servizio di pronto intervento operativo 24 ore su 24.

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