In provincia di Napoli, a Poggiomarino, Antonella, Raffaela e Maria sono fuggite da aggressioni e umiliazioni continue e hanno trovato una possibilità di riscatto aprendo il locale “Viva” col sostegno di Legacoop

vz1734 - IL 
 CORAGGIO DELLE DONNE FERITE:
 "UN BISTROT PER RICOMINCIARE LONTANO DAGLI UOMINI VIOLENTI"

Antonella Cangianiello, presidente della cooperativa che ha aperto il bistrot “Viva”In provincia di Napoli, a Poggiomarino, Antonella, Raffaela e Maria sono fuggite da aggressioni e umiliazioni continue e hanno trovato una possibilità di riscatto aprendo il locale “Viva” col sostegno di Legacoop

di Tiziana Cozzi
L’hanno chiamato “Viva” e non è un caso. Non è solo un bistrot quello aperto da una cooperativa di donne vittime di violenze coniugali in via de Marinis 9 a Poggiomarino. È la strada verso il riscatto. È una nuova vita.
Le tre donne che ora si preparano al taglio del nastro del loro locale, dando quel nome alla loro iniziativa vogliono fortemente significare che sono vive e reattive, nonostante i maltrattamenti subiti per anni da compagni, mariti e fidanzati. Sono vive e coraggiose Antonella, Raffaela e Maria perché hanno avuto la forza di creare prima la cooperativa Viola e poi hanno aperto un’impresa, senza conoscersi nemmeno (01 ottobre 2017).

Continua a leggere: Il coraggio delle donne ferite: “Un bistrot per ricominciare lontano dagli …

Categorizzato in: