I Diritti Calpestati delle Donne al Lavoro. Valeria – è stata trasferita a Valmontone per rappresaglia – e le altre commesse di Castel Romano: non riusciamo a stare con i nostri figli. L’Usb denuncia: sono iscritte al sindacato ma l’azienda non vuole parlare con noi

out - LA 
 PROTESTA DELLE MAMME DELL'OUTLET: VOGLIAMO UNA DOMENICA LIBERA
La commessa dell’outlet di Castel Romano incatenata alla panchina con le colleghe e i familiari a darle solidarietà

Massimo Franchi
«Il diritto ad una domenica al mese senza lavoro per stare con i propri bambini». Questo hanno chiesto una decina di lavoratrici – quasi tutte mamme – di vari negozi dell’Outlet Mc Arthur Glen di Castel Romano, 130 negozi di abbigliamento di marca a prezzi scontati fra mura patrizie finte, palme e fontane ad una ventina di chilometri dalla capitale, «costrette a lavorare tutti i giorni festivi che dio manda in terra». La proposta era tutt’altro che estremista: «Turnandoci ognuna di noi poteva stare a casa una volta ogni quattro settimane senza mettere in difficoltà le altre o lasciare sguarnito il negozio». Dopo vari dinieghi da parte dei responsabili, hanno deciso di iscriversi al sindacato – l’Usb – per far valere i propri diritti. La risposta – specie del negozio Calvin Klein – è stata durissima: rappresaglie, minacce, spostamenti forzati.
IERI POMERIGGIO, nell’ultimo mercoledì della promozione «Friends & Family» con sconti del 30 per cento l’outlet è pieno di clienti. In più ci sono gli immancabili turisti: assieme al Colosseo, l’Outlet è tappa fissa per i tour operator che accolgono facoltosi cinesi, russi e dagli emirati. (19.10.2017).

Continua a leggere: La protesta delle mamme dell’outlet: vogliamo una domenica libera

Categorizzato in: