Marica Branchesi, Viviana Fafone e Giulia Stratta, ci spiegano la scoperta, annunciata questa settimana da Roma, Washington e Monaco, che apre una nuova era per l’astronomia. E incoraggiano le donne a studiare le materie scientifiche.
di Simona Regina

Marica Branchesi, Viviana Fafone e Giulia Stratta
«Una scoperta epocale. Per la prima volta abbiamo unito i colori della luce al suono delle onde gravitazionali. Abbiamo osservato il primo segnale di onde gravitazionali da due stelle di neutroni, un segnale gamma, tutti i colori nel visibile, e un segnale radio» commenta tutto d’un fiato, con emozione e tanta soddisfazione, l’astrofisica Marica Branchesi, ricercatrice al Gran Sasso Science Institute, volata a Washington per l’annuncio fatto in contemporanea anche da Roma e Monaco lunedì scorso.
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