Una particolare sfilata che ha visto come protagoniste le mamme del mondo, coordinata dalla past president della Fidapa Angela Quinto e dalla socia Fidapa Teresa De Meo, per sensibilizzare la cittadinanza sui temi dell’accoglienza

mdm - "LE 
 MAMME DEL MONDO" IN PASSERELLA PER L'INTEGRAZIONE

di Ingrid Vernice
Il dicembre coratino non è fatto solo di tradizioni, mercatini e altre frivolezze, lo dimostra la bella iniziativa Fidapa tenutasi nella serata di ieri all’interno della buvette del Teatro Comunale. Location certamente suggestiva,ma troppo angusta vista la copiosa affluenza di pubblico. Un evento interamente dedicato alle mamme del mondo, ai colori, al folklore, alle danze, tipici delle culture diverse dalla nostra. Unico scopo delle serata è stato quello di promuovere i valori della fratellanza e dell’uguaglianza in un periodo storico tanto tormentato come quello in cui viviamo.

La sfilata
La sfilata è stato un viaggio immaginario tra i vestiti tipici di diversi paesi: i colori di Cuba, Nigeria, Venezuela e Santo Domingo, la delicatezza dei tessuti di Filippine, Marocco e Mauritus, l’opulenza dell’India, le gonne gitane di Croazia, Romania, Albania, Georgia e Ucraina. Ogni mamma del mondo, differente per usanze e tradizioni, ma uguale nell’amore che riesce a donare, è stata rappresentata durante questa variegata passerella tutta al femminile. Voluta la scelta di non far sfilare una mamma italiana per dare spazio alle altre mamme del mondo. Non sono mancati i momenti di intrattenimento con danze tradizionali di ogni paese coinvolto. Ad introdurre danzatori, modelle ed ospiti la socia Adisco Monica Tommasicchio.

Gli interventi
Il progetto “Le Mamme del Mondo”, è stato ideato dalla presidente dell’Associazione europea TraciaLand Italia Monica Irimia ed è alla sua settima rappresentazione dopo essere stato ospitato dall’università degli studi di Bari e dalla Fiera del Levante. «Vogliamo trasmettere il valore della multiculturalismo come risorsa territoriale». Ha sottolineato la presidente Irimia.
Non potevano mancare gli interventi del sindaco Mazzilli e dell’assessore ai servizi sociali e pari opportunità Antonella Rosito, entrambe fieri che un tale progetto si sia potuto realizzare. «Solo attraverso la conoscenza si possono superare i pregiudizi e gli stereotipi che ostacolano l’integrazione. Mi auguro che questo sia il primo di una serie di eventi che coinvolgeranno gli altri sensi, magari quello dell’ascolto, oltre a quello della vista», ha augurato l’assessore Rosito.
Interessante anche il parere di un uomo, in questo caso del primo cittadino: «Dedicare questa serata alle mamme, ma più in generale alle donne, mi sembra doveroso in un periodo in cui spesso, purtroppo, sentiamo parlare di casi di violenza e femminicidio. Avere un punto di riferimento stabile, un rifugio sicuro quando le cose vanno male: questo è avere una mamma».
La serata si è conclusa con i saluti della neo presidente Fidapa Maria Francesca Casamassima e con la presentazione della bottiglia di bombino bianco con etichetta Fidapa creata dalla socia Beatrice Capozza per il progetto “Win Welcome In” che ha come obiettivo la raccolta fondi in favore di donne minorenni straniere emigrate dai Paesi dell’area mediterranea. Il tutto grazie alla collaborazione con la cantina sociale Terra Maiorum e al presidente Pasquale D’Introno.

Le associazioni
L’iniziativa è stata organizzata con la cooperazione di diverse associazioni presenti sul territorio: Fidapa Italy – sezione di Corato, l’Adisco di Corato, l’Associazione “Bice Fino”, il Centro Aperto Diamoci Una Mano, il Movimento dei Focolari e l’Associazione Abracadanze. L’evento è patrocinato moralmente dal Comune di Corato-Assessorato ai Servizi Sociali e alle pari opportunità e della consulta permanente alle pari opportunità del Comune di Corato.

http://www.coratolive.it

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