Kuala Lumpur, 4 set. (Ap) – Negli ultimi tempi in Malaysia si è diffusa la moda, per i musulmani, di chiedere il divorzio via messaggi elettronici. Il governo, però, pressato dai movimenti femminili ha deciso di dichiarare guerra a questa pratica. E così un uomo che usava divorziare dalle mogli via sms rischia sei mesi di galera e 256 dollari di multa.
In base alla legge islamica è sufficiente per un uomo annunciare alla moglie davanti a un tribunale la volontà di divorziarsi per ottenere la separazione (per le donne è molto più complicato). Ma da qualche mese un tribunale ecclesiastico ha sentenziato che è sufficiente comunicare alla consorte la propria volontà, purché ci sia la prova. Detto fatto. In Malaysia che è un Paese dove la tecnologia è molto diffusa i mariti musulmani ne hanno subito approfittato. E così sono fioccate le richieste di divorzio via sms, email e fax. Senza più passare per i tribunali, quindi.
Per correre ai ripari il governo ha ordinato ai funzionari religiosi l’intenzione di voler perseguire penalmente chiunque cerchi di ottenere il divorzio in questo modo.

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