WASHINGTON, ANSA, 22-OTT-09 – L’attrice Nicole Kidman ha detto al Congresso americano che la violenza contro le donne e’ forse ”la piu’ sistematica e piu’ diffusa violazione dei diritti umani” nel mondo ed ha ammesso che anche Hollywood potrebbe puo’ avere qualche responsabilita’. L’attrice ha testimoniato alla Commissione Esteri della Camera, che sta discutendo una legge sul problema della Violenza Internazionale contro le Donne, nella sua veste di ambasciatrice Onu del Fondo di Sviluppo per le Donne. La Kidman ha detto che la violenza contro le donne ”non ha confini, non fa distinzioni di razza o di classe”. L’attrice ha sottolineato che l’uso sistematico dello stupro nei conflitti etnici, i matrimoni imposti e la violenza familiare sono tutti problemi che richiedono interventi ”non con una scatola di cerotti ma con un approccio globale che riconosca il fatto che le violazioni dei diritti delle donne sono violazioni dei diritti umani”. Rispondendo alla domanda di un deputato su possibili responsabilita’ della industria del cinema, con film che possono dare l’impressione di rendere legittima la violenza contro le donne, l’attrice ha risposto che Hollywood ”puo’ avere delle responsabilita”’ ma che indubbiamente ”ha anche contribuito a trovare soluzioni”. La Kidman e’ stata protagonista di diversi film che toccano il tema della violenza contro le donne, compreso il controverso ‘Dogville’ di Lar von Trier dove viene stuprata piu’ volte. L’attrice ha detto di trovare ”una straordinaria fonte di ispirazione” la sua attivita’ di ambasciatrice Onu a favore delle donne ed ha manifestato il proposito di portare avanti tale missione ”per il resto della mia vita”.
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