ogm064 1 - OGM IN FRIULI: APPROVATO DIVIETO TEMPORANEO SEMINE. MULTE DA 50MILA EURO

Friuli Venezia Giulia sarà presto Ogm Free, come aveva richiesto l’assessore all’Agricoltura Sergio Bolzonello. Venerdì 21 marzo la giunta regionale ha approvato il divieto temporaneo per le semine di organismi geneticamente modificati in tutto il territorio del Friuli. La modifica della legge regionale del 2011 sugli Ogm è stata notificata dall’Unione Europea.
Tra domani e dopodomani sarà sottoposta alla Commissione e al voto del Consiglio, in modo che divenga operativa. Per i trasgressori sono previste multe tra i 5 mila e i 50 mila euro. La decisione di bloccare le semine Ogm è avvenuta per tutelare gli agricoltori biologici e convenzionali della regione.
Il timore maggiore è che le coltivazioni di prodotti geneticamente modificati possano mettere a rischio la produzione agricola tipica del Friuli e il mercato regionale del settore. La moratoria ha lo scopo di evitare possibili perdite di reddito per i produttori di mais convenzionale e biologico.
Inoltre, il provvedimento evita che eventuali nuove pronunce della Commissione o ricorsi al Tar possano comportare il venir meno del divieto imposto dal decreto del Ministero della Salute del 12 luglio 2013, come ha spiegato Bolzonello. Il divieto non riguarda soltanto il mais Mon810, ma anche altre tipologie di mais Ogm eventualmente autorizzate.
Il divieto durerà per un anno, in attesa del verdetto dell’Unione Europea, che potrebbe comportare modifiche alla legge regionale del 2011. La Coldiretti richiede che il Friuli approvi la legge per renderla operativa prima della sentenza del Tar sulle semine Ogm prevista per il 9 aprile. Nel commentare positivamente il provvedimento, chiede che venga reso subito operativo per passare dagli annunci ai fatti.
“Non possiamo permettere – sottolinea la Coldiretti – che si ripetano fatti come quelli della primavera dello scorso anno con la messa a coltura di sementi Ogm che hanno compromesso l’equilibrio ambientale del territorio circostante con danni accertati dal Corpo Forestale dello Stato. Quasi otto italiani su dieci (76 per cento), con un aumento del 14 per cento rispetto allo scorso anno, sono contrari all’utilizzo di organismi geneticamente modificati (Ogm) in agricoltura”.
I sostenitori degli Ogm in Friuli sarebbero pronti a dare battaglia ed a schierarsi contro il provvedimento ma, come ha sottolineato Bolzonello, chi non rispetterà il divieto dovrà pagare le sanzioni previste. (Marta Albè, Lunedì, 24 Marzo 2014)

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