(ANSA) – ROMA, 26 APR – Imparare all’universita’ come diventare parlamentare, sindaco o direttore generale. Prendono il via in 17 universita’ italiane (tutte nel Mezzogiorno) le lezioni di educazione alla politica rivolte a donne in possesso di un diploma. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con la
Scuola Superiore di Pubblica Amministrazione, e’ del ministro Stefania Prestigiacomo che, oggi, con i presidi delle facolta’ interessate al progetto ha firmato una convenzione. La novita’ formativa, che partira’ gia’ nel 2004 e riguardera’ 1.700 donne (e’ aperta all’esterno delle universita’ oltre che alle studentesse) ha l’obiettivo di aumentare l’accesso delle donne alle assemblee politiche e alle cariche elettive. Il percorso formativo di educazione alla politica diventa cosi’ a tutti gli effetti una materia universitaria ed e’ riconosciuto come credito formativo. Il corso avra’ la durata di novanta ore di lezione in aula. Esso verra’ ripetuto per quattro annualita’; per le prime due sara’ finanziato dal ministero, negli anni successivi il costo sara’ interamente a carico delle singole universita’. Le migliori allieve di ogni modulo avranno la possibilita’ di seguire un ulteriore stage a Roma, di carattere piu’ pratico della durata di circa una settimana. Si tratta – ha spiegato il ministro Prestigiacomo – di un progetto pilota che, nel tempo sara’ allargato a tutta Italia. ”Lo scopo – ha aggiunto – e’ quello di dare un’informazione sulle istituzioni, sulla vita dei partiti e su come funzionano, sui meccanismi elettorali. Tutte informazioni che servono a chi aspira ad occuparsi di cose pubbliche”. Il ministro ha anche sottolineato che l’iniziativa e’ la risposta istituzionale ad una sollecitazione che viene proprio dalle donne: ”Mi esprimono sempre piu’ il bisogno di formazione, ma una formazione istituzionale ed asettica, slegata dai partiti”.

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