sulla poetica di Gabriella Quattrini

L’impressione di vitalità, forza, creatività suscitate dalla composizione dal titolo “L’Irragionevole Amore” di Gabriella Quattrini trova conferma nei componimenti dal titolo “Il barbaro negriero“, “Fra onda e onda“, “Come una bella donna“, “L’ultimo volo” e “Su un trapezio di filo rosso“.
La dolcezza de “L’ultimo volo” si stempera nelle note sbarazzine di “Tra onda e onda” e nella vibrante e dinamica affermazione del piacere e della gioia di vivere de “Su un trapezio di filo rosso” e nella visione femminile e generosa de “Come una bella donna”, dove la Morte è vista appunto come una donna portatrice di vita.
“Il barbaro negriero” esprime in termini di tragica “fisicità” la tentazione della libertà dalle catene della necessità di tessere sogni e l’inseguimento di miraggi fittizi che ogni volta appaiono cieli stellati. La potenza delle illusioni è sempre più forte, ma ogni volta le delusioni mostrano la “ragionevolezza” del negriero.

Antonia Chimenti

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