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 UN CENTRO SPECIALISTICO A ROMA

La permanenza eccessiva di giovani e giovanissimi davanti a pc, smartphone e consolle digitali può avere conseguenze sullo sviluppo e sul sano funzionamento del corpo, intervenendo negativamente su vista, postura, obesità, ma anche sulla sfera cognitiva e comportamentale. Per contrastare questo fenomeno, dalla collaborazione tra il Policlinico A.Gemelli e la facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università Cattolica, nasce a Roma il “Centro pediatrico interdipartimentale per la psicopatologia da web”, il nuovo polo multidisciplinare dedicato alla presa in carico di bambini e adolescenti con dipendenza patologica da web, psicopatologie legate al cyberbullismo o che presentino i sintomi della sindrome da ritiro sociale.
Il centro, come ha spiegato F. Tonioni (responsabile dell’Area delle dipendenze da sostanze e comportamentali del Policlinico Gemelli) è il primo in Italia che integra discipline diverse nello stesso percorso clinico e si occupa di un numero crescente di patologie legate alla grande diffusione di internet e delle applicazioni digitali. Per i bambini e gli adolescenti, infatti, un uso disfunzionale del tempo passato online può innescare distorsioni nei processi di costruzione dell’identità e dell’immagine personale correlate a nuovi fenomeni dissociativi, portando così alla dipendenza patologica e a segnali crescenti di ritiro sociale.
Il centro, di imminente apertura, comprende un ambulatorio per la dipendenza da internet e cura-prevenzione del cyberbullismo, gruppi di riabilitazione e di sostegno che accolgono pazienti e genitori e inoltre un ambulatorio di pediatria e uno di neuropsichiatria infantile. Per il modo in cui è stato ideato, afferma Mercuri (direttore dell’Uoc di Neuropsichiatria infantile del Gemelli) il centro rappresenterà un’esperienza pilota in grado di affrontare il problema delle dipendenze da rete a 360 gradi, riuscendo a intervenire non solo sugli elementi psicologici legati alla dipendenza, ma anche sulle ripercussioni a livello fisico e cognitivo. (Fonte Dire-Sanità)

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