Gli insulti di Storace a Rosy Bindi espressi all’assemblea nazionale delle Donne di AN fanno il paio con quelli del Ministro Fini ad Alessandra Mussolini. Sono frutto della stessa cultura autoritaria e maschilista, a quanto pare condivisa dalle donne di del partito che non hanno espresso in merito neppure il piu’ pallido imbarazzo.
Storace si mostri una spanna ad di sopra del Ministro e si scusi con Rosy Bindi giacché non può smentire.
Ci sono donne avversarie -di fronte alle quali ci si dovrebbe togliere tanto di cappello, o che o non sono organiche alla linea della destra- che possono essere calpestate in modo così indecoroso per chi lo fa e sfregiante per chi lo riceve?
Risponda Santanchè che , denigrando il termine pari opportunità, lo sostituisce con pari libertà, evidentemente libertà di essere le donne oggetto di scherno da parte degli uomini disonorevoli che dettano la linea fortemente ideologica del nuovo corso femminile di AN.
Al di là della facile propaganda e della pura invettiva , non si possono privare le donne del centro sinistra del merito di portata storica che e’ quello di aver sempre e,senza distinzione, difeso il genere femminile in quanto tale.
Ci rendiamo conto che si tratta di una strada lunga da percorrere ,ma con questi presupposti e’ persino difficile da imboccare.

Rita Capponi –Presidente del Comitato pressione leggi paritarie

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