AGI LUG 10 “Il quadro che emerge dal Rapporto Svimez sulla situazione occupazionale delle donne giovani del sud, conferma l’allarme che ormai da tempo la Cisl ha lanciato rispetto all’ urgenza di agire presto in favore del Mezzogiorno attraverso un grande piano di rilancio che a partire dall’utilizzo piu’ oculato dei fondi strutturali sia in grado di sostenere l’occupazione, in particolare quella femminile, scesa proprio al sud al 30,6%”. Lo dichiara in una nota Liliana Ocmin, Segretario confederale della Cisl. “Siamo al penultimo posto in Europa- sottolinea Ocmin- ma senza interventi decisi rischiamo di superare Malta collocandoci come fanalino di coda. Lo ribadiamo, sostenere l’occupazione femminile e giovanile nel sud deve essere un impegno forte di tutti coloro che hanno a cuore il futuro del Paese. La Cisl e’ pronta a fare la propria parte per creare nuove prospettive di lavoro adeguato al fabbisogno reale del nuovo mercato del lavoro. Si prendano in seria considerazione i rischi di aggravare la situazione gia’ drammatica del Mezzogiorno e non si dimentichi che il futuro dell’Italia passa atteraverso il rilancio e lo sviluppo del meridione”. “Non a caso- conclude Ocmin- gli interventi del dopo crisi devono considerare la fragile situazione delle donne e dei giovani perche’ loro sono una vera risorsa, il capitale umano, opportunita’ per il rilancio del paese”.
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