Lo dimostrano le strategie di Nancy Pelosi e Hillary Clinton

New York, 29 gen. (Apcom) – Fino a pochi anni fa, le donne che volevano avere successo nel mondo della politica americana erano costrette a nascondere in un cassetto il proprio lato più materno, per mettere in evidenza qualità considerate più adatte ad un leader: carisma, durezza, inflessibilità. La dolcezza era messa al bando. Come scrive il New York Times, le cose oggi sembrano essere cambiate, e lo dimostrano le strategie politiche messe in atto dalle due donne che hanno assunto posizioni di dominanza nel mondo politico americano: la senatrice, e candidata alla Casa Bianca, Hillary Clinton e il nuovo presidente della Camera Nancy Pelosi. Entrambe hanno infatti deciso di mettere in grande risalto il loro ruolo, rispettivamente, di madre e nonna. Nel giorno della sua elezione a presidente della Camera, Nancy Pelosi ha celebrato la consegna del martelletto – storicamente un momento di formalità e rigore politico – facendosi circondare da tutti i bambini presenti in aula, cinque dei quali erano suoi nipoti. Allo stesso modo, Hillary Clinton ha deciso di celebrare il primo evento della sua campagna presidenziale tra i bambini di una clinica pediatrica, dove la candidata alla Casa Bianca haannunciato il proprio supporto per l’ampliamento della copertura medica per i minori. La nuova tendenza è confermata anche dagli esperti: oggi le donne non hanno più bisogno di stare sulla difensiva. Gli elettori sono ormai abituati a vedere volti femminili in posizioni di potere. E personaggi come Clinton e Pelosi sono sulla scena politica da così tanto tempo da non avere ormai più nulla da dimostrare. Ad esempio, l’attitudine al comando di Hillary Clinton è da sempre uno dei suoi attributi più evidenti, come suggerisce anche un recente sondaggio di Cbs New Poll. Il 64% degli uomini e il 75% delle donne ritengono che la senatrice abbia le capacità e il carisma di un leader. Mettere in risalto il proprio aspetto più “casalingo” può anche rivelarsi strategicamente importante per queste donne di potere, per ammorbidire immagini talvolta troppo spigolose. Nancy Pelosi è stata a lungo descritta dagli avversari repubblicani come un’inflessibile liberal a favore dell’aumento delle tasse, e il suo ruolo di nonna contribuisce a spostare l’attenzione da questa caricatura. Per Hillary, la dolcezza compensa quelli che sono considerati i suoi punti deboli nella corsa alla Casa Bianca: freddezza, eccessiva cautela e la capacità di dividere l’elettorato. “Credo che ogni mossa sia calcolata” ha commentato Kate O’Beirne, analista politico ed editore della rivista politica National Review. In ogni caso, per molti non c’è più alcun dubbio: è finita l’era delle donne dure a tutti i costi. “Viviamo in un mondo completamente diverso” ha spiegato Bill Carrick, stratega democratico e a lungo un consigliere della senatrice democratica Dianne Feinstein, che nel 1988 intraprese, senza successo, la campagna elettorale per diventare governatore della California. Il suo slogan: “Dura ma premurosa”. “Oggi gli stereotipi si stanno indebolendo con l’ingresso in campo di nuove generazioni” ha concluso Carrick.

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