NEW YORK- Samuel Mullet, leader di una setta Amish, e’ stato condannato a 15 anni di carcere per crimini di incitamento all’odio, aggressione e occultamento di prove. Condanne minori, fra uno e sette anni di reclusione, per altri 15 membri della setta, nei confronti dei quali erano state avanzate le stesse accuse. Lo ha deciso un giudice federale di Cleveland. Fra i reati che vengono loro imputati c’e’ quello di aver tagliato barbe e rasato i capelli a componenti della loro stessa comunita’. Mullet e i 15 seguaci condannati appartengono a un piccolo gruppo di Amish che si e’ staccato dalla casa-madre. Mullet e’ un vescovo Amish miliardario che, secondo le indagini, avrebbe avuto rapporti sessuali con donne sposate per ‘pulirle dal demonio’. (ANSA 08-FEB-13)

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