Fra una manciata di giorni, l’8 novembre, avrebbe compiuto 15 anni: “Mamma, sono così stanca, voglio solo dormire”. Ha sfilato per 13 ore ininterrottamente, in Cina

di Doriana Goracci
Era poco più di una bambina, basta vederla nel suo profilo Facebook, dove non nasconde la sua fragile adolescenza in Russia: non è più possibile chiederle amicizia.
La madre, Oksana, aggiunge disperata: “Mi telefonava… doveva essere all’inizio della malattia… e poi la febbre ha iniziato a salire. Neanche io riuscivo a dormire, la chiamavo in continuazione, pregandola di andare in ospedale… avevo richiesto un visto per andare a riprenderla in Cina, ma la procedura era stata rallentata dalla burocrazia”.
La notizia di questa tragica morte per eccesso di lavoro sfruttamento malattia… con tante foto a corredo di questa giovanissima modella russa, dall’aria sognante e fragile, è sul Siberian Times il 27 ottobre.
Dall’ Ansa: “La ragazzina soffriva di meningite cronica, ma era sottoposta a quello che viene definito un “contratto da schiava” ed aveva il timore di chiedere assistenza medica, anche perché non aveva alcuna assicurazione sanitaria che coprisse le spese. Ufficialmente doveva lavorare solo tre ore alla settimana, ma questa soglia era stata largamente ignorata. Prima di sfilare per l’ennesima volta in passerella, le è salita una febbre altissima. Pochi minuti dopo è svenuta .L’ambulanza è subito intervenuta, ma la giovane è morta dopo due giorni di coma. La causa preliminare del decesso è stata individuata nella meningite aggravata da un grave esaurimento fisico. Molte giovanissime indossatrici russe, spesso siberiane, vengono reclutate in Cina, e il caso di Vlada sta sollevando serie preoccupazioni sulle condizioni di lavoro a cui sono sottoposte e sulle violazioni dei loro diritti. Mosca ha chiesto spiegazioni alla Cina in merito”.
Continua a leggere: Vlada Dzyuba, modella russa in Cina: sfila a 14 anni per 13 ore e …


Commenti